SETTORE
Turismo
Tipologia di lavorazione
Campagna di comunicazione, Fotografia, Social media, Video Advertising, Video Reels, Sito Web.
Dalla pietra al segno: identità, sito e narrazione per un patrimonio UNESCO
La Fondazione Barumini Sistema Cultura gestisce e valorizza un sistema unico in Italia: l’area archeologica Su Nuraxi (Patrimonio Mondiale UNESCO), il Polo Museale Casa Zapata, il Centro Giovanni Lilliu e la Scuola di Scavo e Restauro.
Un ecosistema culturale vivo, tra ricerca, didattica, accoglienza e grandi mostre.
La sfida era allineare l’immagine e gli strumenti digitali a questo livello di eccellenza, rendendo l’esperienza chiara e desiderabile per un pubblico sempre più internazionale.
La sfida
Negli anni il brand aveva accumulato valore e riconoscibilità, ma identità visiva, sito e comunicazione non restituivano più la qualità dell’esperienza reale
Il sito era denso e poco guidato, l’immagine istituzionale datata e le risorse foto/video frammentate.
Serviva un ripensamento complessivo che abbiamo sviluppato dal segno al racconto, dalla grafica al tono, con un occhio a internazionalizzazione e servizi (biglietteria online, multilingua).
Il nostro intervento
Rebranding: continuità, prestigio, accessibilità
Abbiamo realizzato un restyling completo dell’identità mantenendo il legame con Su Nuraxi e con il territorio. La nuova identità lavora su tre principi:
Continuità: il riferimento al nuraghe resta il fulcro simbolico, ma con un tratto più pulito e scalabile, adatto a ogni touchpoint.
Prestigio: una palette calda e istituzionale, capace di dialogare con la materia della pietra e la luce della Marmilla, sostituisce cromie più “neutre”.
Accessibilità: tipografie ad alta leggibilità e regole chiare d’uso (spazi, versioni, contrasti) garantiscono coerenza su stampa, segnaletica, web e social.
vecchio logo
nuova brand identity
Sito web
Il sito è una guida che ti accompagna dalla curiosità all’acquisto.
Abbiamo ristrutturato integralmente il sito a partire dai compiti dell’utente:
Pianificazione visita in primo piano: orari, tariffe, regole e “cosa aspettarsi” resi comprensibili in pochi secondi, con CTA chiare.
Architettura a isole: quattro poli, quattro percorsi narrativi coerenti (storia, info pratiche, gallerie, eventi correlati).
Design semplice, pulito, fluido: menù essenziale, pagine leggere, componenti ricorrenti (box “prenota”, mappa, FAQ, card eventi).
SEO & struttura contenuti: tassonomie pulite per siti, mostre, didattica, ricerca, schede pronte per ampliamenti futuri.
Pronti per il futuro: predisposizione multilingua (inglese, francese, tedesco) e integrazione ticketing online con checkout semplificato.
Il risultato è un portale che “non spiega soltanto”, ma accompagna la visita con uno storytelling sobrio e autorevole.
Shooting fotografico: la cultura come esperienza viva
Abbiamo progettato e realizzato uno shooting fotografico ad hoc per sito, social e materiali istituzionali capace di mettere al centro i luoghi e le persone.
Iconografia dei siti: Su Nuraxi (esterni, interni, dettagli architettonici, percorsi), Polo Museale Casa Zapata (passerella sospesa e stratigrafie), Centro Giovanni Lilliu (allestimenti e spazi), Scuola di Scavo e Restauro.
Esperienza e accoglienza: famiglie, scolaresche, turisti, guide; immagini “calde” e naturali che mostrano la fruizione reale.
Versatilità: formati orizzontali/verticali per web, affissione, brochure; coerenza cromatica con la nuova identità.
Il risultato è stato un nuovo patrimonio visivo che unisce suggestione e funzione,
capace di rendere desiderabile la visita e chiaro il servizio.
Due video, due linguaggi
Abbiamo prodotto due video:
Un corporate istituzionale che presenta l’intero sistema culturale, la missione della Fondazione e la qualità dell’accoglienza con un ritmo elegante, una voce narrante misurata e un montaggio che valorizza i passaggi tra siti e servizi.
Il racconto del complesso di Su Nuraxi, un “respiro di pietra” che porta dentro corridoi e thòlos, luce radente, suono e silenzio.
Non un semplice trailer, ma una promessa di esperienza.
Cosa è cambiato (oggi)
Riconoscibilità: il brand è coerente e autorevole in ogni contesto. Il segno “parla” di patrimonio senza rigidità: più elegante, più leggibile, più nostro.
Chiarezza d’informazione: percorso visita e biglietti in evidenza, meno attrito, più conversioni potenziali.
Desiderabilità: immagini e video raccontano esperienze e non solo luoghi; le persone si vedono, si riconoscono e si immaginano lì.
Governance: manuale identitario e kit template riducono errori e tempi interni, grazie ai quali la Fondazione può produrre materiali in autonomia, restando coerente. Il progetto ha riportato all’unisono segno, voce e servizio.
Dalla pietra al pixel, la Fondazione Barumini oggi si presenta con un’identità forte e contemporanea, un sito che accompagna la visita e un racconto visivo capace di emozionare senza perdere precisione.
Il patrimonio c’era già, ma ora ha gli strumenti per essere compreso al meglio, scelto e vissuto ogni giorno da chi viene da vicino e da lontano.